Azzurri in campo

Il cuore dell'Italrugby raccontato direttamente dagli spalti e dal campo. Seguiamo da vicino la Nazionale maggiore, l'Under 20 e l'Italseven con resoconti, convocazioni ufficiali, calendari e orari delle dirette TV.

Italrugby e Sei Nazioni

Vivi con noi l'atmosfera dell'Olimpico e delle grandi sfide internazionali. Qui trovi i racconti dal vivo dei test match e del Sei Nazioni, le analisi tattiche, le liste dei convocati azzurri e tutte le indicazioni su dove seguire le partite in chiaro e in streaming TV.

ITALIA INGHILTERRA 23-18

Impresa storica allo Stadio Olimpico: l’Italia batte l’Inghilterra

Notte storica per il rugby azzurro. Allo Stadio Olimpico l’Italia scrive una pagina memorabile del proprio percorso battendo l’Inghilterra in una sfida durissima del Sei Nazioni.

È stata una partita di sofferenza, cuore e carattere. L’Italia ha dovuto stringere i denti nei momenti più complicati, ma ha dimostrato una solidità mentale che raramente si era vista in passato. Gli azzurri non si sono mai disuniti, restando sempre dentro la partita e sfruttando con lucidità ogni occasione per muovere il punteggio.

Davanti a uno stadio carico di emozione e passione, gli azzurri hanno costruito la loro vittoria con pazienza e concretezza. Fondamentale il piede preciso di Paolo Garbisi, che ha trasformato la pressione italiana in punti preziosi, tenendo sempre l’Italia agganciata alla partita.

Poi, nel finale, è arrivata l’azione che ha fatto esplodere l’Olimpico. Una giocata splendida nata dall’iniziativa di Monty Ioane, proseguita con la potenza e la qualità di Tommaso Menoncello e conclusa con la meta decisiva di Leonardo Marin. Un’azione corale che rappresenta perfettamente lo spirito di questa squadra: talento, coraggio e fiducia reciproca.

Questa vittoria entra di diritto nella storia del rugby italiano. Non solo per il prestigio dell’avversario, ma per il modo in cui è arrivata: con una squadra giovane, operaia e determinata, capace di crescere partita dopo partita.

Il cammino dell’Italia nel Sei Nazioni però non è ancora finito. Nell’ultima giornata gli azzurri saranno attesi dalla trasferta contro il Galles, una sfida che potrebbe regalare addirittura uno storico terzo posto e chiudere un torneo che, comunque vada, resterà tra i più belli mai vissuti dal rugby italiano.

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Italia Scozia 18-15

I ITALIA-SCOZIA: È AZZURRO IL CUORE DELL'OLIMPICO!

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Sotto una pioggia battente l'Italia parte fortissimo e segna con Lynagh e Menoncello.

La Scozia reagisce, ma Paolo Garbisi è glaciale dalla piazzola.

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Under 20 e il futuro azzurro

Uno sguardo costante sui talenti emergenti che stanno scalando i vertici del rugby mondiale. Seguiamo il percorso dell'Italia U20 nel Sei Nazioni di categoria e nei Mondiali giovanili, con aggiornamenti sulle formazioni e cronache a bordo campo.

Italia Inghilterra 24-19

Italia U20, due vittorie verso il Mondiale: entusiasmo e consapevolezza in vista della Georgia

Due partite, due vittorie e tante indicazioni positive. L’Italia U20 chiude nel migliore dei modi il percorso di preparazione al World Rugby Junior Championship, conquistando due successi consecutivi contro Spagna e Inghilterra e mostrando una crescita evidente in vista dell’appuntamento iridato.

Le sfide di Gubbio e Calvisano, entrambe accompagnate da una splendida risposta del pubblico, hanno rappresentato importanti occasioni di verifica per il gruppo guidato da Andrea Di Giandomenico. Tra i protagonisti assoluti di questo percorso c’è David Luisato, autore di ben cinque mete complessive: tre contro la Spagna e due contro l’Inghilterra.

Al di là dei risultati, i due test hanno permesso allo staff tecnico di raccogliere indicazioni preziose e di individuare gli aspetti sui quali continuare a lavorare prima dell’esordio mondiale.

«Sono state due settimane di lavoro molto positive – ha spiegato il Capo Allenatore Andrea Di Giandomenico –. Le due partite vanno contestualizzate per quello che sono state, ovvero test di preparazione, ma hanno lasciato al gruppo una consapevolezza importante in vista del Mondiale».

L’allenatore sottolinea soprattutto la crescita dei giocatori negli ultimi mesi, dopo il Sei Nazioni U20: una crescita costruita attraverso il lavoro quotidiano in Accademia e nei club, sotto il profilo fisico, tecnico e mentale.

«I ragazzi hanno portato avanti i loro percorsi di studi e questa settimana molti di loro sosterranno l’esame di Stato. Una dedizione e una passione che renderanno davvero dura la selezione dei trenta giocatori in partenza».

Ora, però, è tempo di guardare al Mondiale. L’Italia partirà per Kutaisi il 21 giugno, dove preparerà l’esordio nel torneo previsto per il 27 giugno contro la Scozia.

Gli Azzurrini affronteranno poi il Giappone il 2 luglio e la Nuova Zelanda il 7 luglio.

Un percorso che metterà subito alla prova la squadra italiana, chiamata a trasformare il lavoro svolto nei mesi precedenti in prestazioni concrete sul palcoscenico internazionale.

«Da lì in poi sarà nostro compito confermare il potenziale di questo gruppo, affrontando partita dopo partita un Mondiale che ovviamente non vediamo l’ora di iniziare», conclude Di Giandomenico.

L’Italia arriva dunque all’appuntamento con entusiasmo, due vittorie alle spalle e la consapevolezza di avere ancora margini di crescita. Ora la parola passa al campo.

 

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